Venerdì, 03 Novembre 2017 16:52

Essere un allenatore migliore

Un approfondimento di Giovanni
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Vuoi essere un Allenatore migliore?

 

Nella carriera di ogni Allenatore esiste un momento in cui ci si chiede se si stà lavorando bene e se i risultati sono quelli desiderati. A volte, pur mettendo il massimo dell’impegno qualcosa non funziona, compromettendo il lavoro fatto, è in questo momento che sorgono spontanee le domande:

 Dove posso lavorare per ottenere di più e più velocemente?

 Cosa devo fare per essere più efficace e produttivo?

  


Ma chi è l’Allenatore?

 

Che ruolo ricopre e soprattutto quali sono i suoi compiti principali?

La definizione della Treccani lo descrive come:

 

Tecnico specializzato preposto alla direzione degli allenamenti di un atleta o di una squadra, con il compito di svilupparne le possibilità e capacità fisiche, di curarne la preparazione, anche psicologica, di insegnare la tecnica dello sport e le tattiche di gara.

 

In queste parole, in maniera sintetica, è contenuto tutto il significato del ruolo dell’Allenatore, una persona quindi che oltre alla preparazione tecnica, necessaria e fondamentale, deve possedere anche le competenze per trattare con i suoi atleti, che sono prima di tutto individui con le molteplici sfaccettature che rendono unica ogni persona.

 

Ad ogni sessione d’allenamento il Tecnico preparato deve essere in grado di “leggere” e valutare quali sono le condizioni presenti, che sia uno sport singolo o di squadra, poco cambia, capire e interpretare i segnali che ogni atleta ci invia, consapevolmente, ma soprattutto in maniera inconsapevole, è la base per creare le condizioni di una sessione ricca e soddisfacente. Riuscire ad isolare ed eliminare le condizioni esterne di disturbo, permette di focalizzare l’attenzione di tutte le persone coinvolte, facendo convergere tutti verso il risultato che ci siamo preposti.

  

Ma come si deve fare? Quali sono le basi su cui costruire questo tipo di lavoro?

 

Ci sono alcuni cardini fondamentali su cui la figura di un Allenatore con la “A” maiuscola deve essere fondata, questi sono:

  • Preparazione tecnica

    è una caratteristica imprescindibile, nessun Allenatore di successo è incompetente a livello tecnico, ogni occasione di arricchimento deve essere sfruttata, Clinic, Seminari, anche la semplice lettura di un libro contribuisce alla nostra crescita.

  • Passione

    Tutti gli aspetti della nostra vita devono essere mossi dalla passione, è l’unico sentimento che ci permette di lavorare con gioia affrontando ogni difficoltà. La passione però non cresce da sola, deve essere alimentata giorno dopo giorno, valutando correttamente quanto successo in allenamento o durante i rapporti con i nostri Atleti.

  • Rispetto dell’Atleta come individuo

    Spesso gli allenatori per trasmettere il loro sapere tecnico si approcciano agli atleti in una modalità, spiegazione-esecuzione, dove impartiscono gli ordini e i ragazzi devono eseguire. Se seguita da un confronto in cui discutere le difficoltà e i punti di forza è sicuramente una modalità valida, altrimenti nel lungo periodo, rischia di creare Atleti non completamente autonomi, in costante attesa di un input esterno per eseguire le varie azioni.

  • Apertura mentale/curiosità

    Ogni evento, se valutato e contestualizzato nella nostra specialità può essere uno stimolo per la propria crescita. Phil Jackson (allenatore della NBA in cui ha vinto 11 campionati, sia da giocatore che da allenatore) racconta che per migliorare la concentrazione dei propri giocatori prima della partita era disposto a sperimentare qualsiasi tecnica, che fosse meditazione o ascolto di particolari tipi di musica, non faceva nessuna differenze. Era il risultato della partita e la condizione dei suoi giocatori che determinavano il successo di questa nuova pratica.

  • Leadership

    Ultima ma non per importanza è la leadership, un Allenatore deve essere riconosciuto come Leader, o come ci piace dire in italiano, come “Condottiero” del gruppo e del singolo Atleta. Prima di arrivare ad essere riconosciuto come tale deve essere fatto un lavoro su diversi aspetti che coinvolgono i rapporti tra persone, fiducia, coerenza, collaborazione, tutti aspetti che affronteremo più estesamente nei prossimi articoli.

     

    Operare avendo ben presenti questi punti creerà un lavoro “speciale” dove i tuoi atleti avranno l’occasione di crescere sia tecnicamente ma soprattutto come persone.

    Non dimenticare, la tua guida allena il ragazzo che c’è in ogni Atleta, affrontare sacrifici e fatiche nello sport li educarà ad affrontare la vita che li aspetta.

     

    Essere Allenatore è una grande responsabilità, comporta tantissimo impegno e concentrazione, ma i risultati che si possono raggiungere, lavorando sulla propria crescita, sono incredibili.

     

    Nelle prossime settimane inaugureremo una rubrica sul nostro Blog dove, articolo per articolo, affronteremo le caratteristiche necessarie per essere un Allenatore completo, fornendoti suggerimenti e skills che potrai utilizzare da subito nel tuo lavoro.

     

     

    Ti aspettiamo settimana prossima, per il primo articolo in cui parleremo di:

     

    Costruzione del Team.

     

    A presto, buon lavoro e buon allenamento

 

Letto 3268 volte Aggiornato il Martedì, 21 Novembre 2017 17:33

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