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Martedì, 29 Marzo 2016 10:05

Ti senti senza via d'uscita?

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Ti senti senza via d'uscita? Ti senti senza via d'uscita?

Ti è mai capitato di sentirti senza via d’uscita? Bloccato in una situazione, un rapporto di lavoro, una vita dove niente sembra andare più bene, tutto è difficile, e la sensazione che provi è quella di essere bloccato come nelle sabbie mobili, fredde e appiccicose… non sai cosa fare, dove andare, perché niente ti sembra possibile, è tutto troppo difficile, sei troppo vecchio, troppo giovane, ci vuole troppo tempo

La mattina ti trascini con fatica sapendo già che nulla di buono potrà succedere, sicuro che non c’è niente che tu possa fare per cambiare questa situazione, sembra che sia già tutto scritto e non sia possibile fare diversamente.
Spesso non si vede nessuna via d’uscita, ogni possibile soluzione viene neutralizzata da mille convinzioni che abbiamo nella nostra testa, magari convinzioni che non sono neanche nostre, assorbite da persone che prima di noi avevano vissuto quell’esperienza ma non avevano trovato la forza di reagire, e così hanno regalato a noi la loro insicurezza…

Quando ti trovi in una situazione di questo tipo solitamente puoi decidere di rassegnarti e in fondo pensare che questa è la vita, ti è capitata la mano sbagliata, è andata così, in fondo guardandosi in giro c’è chi stà anche peggio.

Oppure… Oppure puoi decidere di reagire, lavorare per modificare e migliorare quella situazione.

Un soffio di vento del tuo cielo in tempesta riaccende quella brace che covava sotto la cenere della rassegnazione e la fiamma che ne nasce è una fiamma molto potente… riuscire a trasformare quella rassegnazione, rabbia, fatica e tutti quei sentimenti negativi che erano dentro di noi, in una forza nuova, in determinazione, volontà di cambiare le cose è il primo passo per uscire dalla spirale che ci stava facendo affondare.
Lavorare per raggiungere la felicità che meritiamo non è facile, nessuno dice che lo sia, ogni progresso però rende sempre più consapevole il nostro inconscio delle potenzialità che sono dentro di noi.

Un passo alla volta, un mattone dopo l’altro, il nostro desiderio prende forma, la perseveranza nel voler cambiare è l’arma vincente. Poco, ma fatto tutti i giorni porta enormi cambiamenti alla distanza.

Cadrai ancora? È possibile, ma la nuova consapevolezza ti renderà più forte, niente fa più paura a chi ha navigato nelle tempeste peggiori. Anzi, sapere che hai già vinto una volta ti farà affrontare le nuove prove con uno spirito completamente diverso: lo spirito del "Vincente".

Quando inizi a combattere diventi finalmentre consapevole che se vuoi cambiare, puoi farlo.

Questo è il miracolo che avviene quando inizi a combattere, cambi completamente il tuo punto di vista, non parti più rassegnato e dubbioso dei tuoi mezzi, parti convinto di vincere. Pazienza se poi non andrà come volevi, hai affrontato la sfida consapevole dei tuoi mezzi, finalmente consapevole che se vuoi cambiare, puoi.
È qui avviene il secondo miracolo: guardandoti indietro, e rivedendo quella situazione che ti faceva stare tanto male, può succedere che da questo punto di vista diverso, ti sembri tutto molto più semplice e forse non così negativo come ti poteva sembrare allora.

Cos'è successo?

Hai semplicemente cambiato il tuo punto di vista, hai tolto gli occhiali della rassegnazione ed hai indossato l’uniforme del vincente.

Il punto di vista cambia tutto, quando qualcosa ti sembra senza soluzione, impossibile, immagina di essere fuori dalla tua testa è prova a riguardarlo, immagina di essere una persona non coinvolta, quando riesci a essere dissociato da una cosa hai la freddezza e la lucidità per scegliere, e soprattutto per capire cosa e meglio fare e cosa è meglio non fare per ottenere i risultati migliori.

Se sei in una situazione così inizia a lavorare.

Meriti tutto il meglio che la vita può riservarti, non accontentarti.

Letto 3577 volte Aggiornato il Martedì, 29 Marzo 2016 12:43